L’Azione Cattolica Adulti, cerca di formare il laico e di farlo partecipare alla vita della comunità locale con la ricchezza del suo essere uomo o donna sposato, di essere padre o madre e con la competenza della sua professione, in breve il cristiano è cristiano in ogni istante della sua vita e lo è sempre con tutti i molteplici aspetti della sua quotidianità.
L’essere adulti non è una condizione che si acquisisce semplicemente con l’età. E’ piuttosto una identità che va formata entro l’ambiente in cui si è chiamati a vivere, avendo saldi punti di riferimento. L’essere Cristiani adulti è una vocazione che va riconosciuta, accolta ed esercitata.
“Questo vostro associarvi è stato riconosciuto dal Magistero come una forma di ministerialità per la Chiesa locale, al fine di servirla nella diocesi e nella parrocchia, come anche nei luoghi e nelle situazioni in cui le persone vivono la propria esperienza umana… rafforzando il primato della vita spirituale, siete chiamati a recare il vostro contributo all’edificazione della chiesa come “casa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie” (Christefidelis Laici, 26).
Occorre, per questo, impegnarsi ad essere una casa viva, dove ogni membro si sente parte di un’unica famiglia. Ciascuno dovrà portare i propri doni, le proprie competenze. Nessuno deve sentirsi inutile o di peso, giacché ad ognuno il Signore assegna un compito. La Chiesa diventa ricca di energia apostolica quando questi doni particolari sono posti al servizio di tutta la comunità”.

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